Il designer Maurizio Lamponi Leopardi e le lampade DA TAVOLO VESPA

“Mi diverto a costruire giocattoli per adulti o, meglio, per i bambini che sono dentro di noi e che hanno ancora voglia di giocare”

A parlare è un ingegnere tutto particolare, ideatore e designer di fama internazionale, Maurizio LAMPONI LEOPARDI,  che fa delle sue lampade da tavolo tappe di una strada percorsa all’indietro, a tempi lontani a cui ci riportano.

La mitica Vespa, il manubrio di una bici da corsa, pezzi di astronavi degli eroi di fumetti Flash Gordon e Buck Rogers: ecco alcuni dei soggetti da cui Maurizio prende spunto per dare vita alle sue creazioni…

Un visionario? No un poeta-bambino piuttosto, un designer per amore a cui piace raccontare storie a partire dalla realtà che gli parla.

La sua arte si basa sulla tecnica avanguardista del ready made misto arte povera: materiali di reciclo vengono trasformati da oggetti che egli chiama “paciarotto (nel senso di tondeggiante, ma anche intrigante)” in vere e proprie lampade da tavolo.

 


Come egli racconta, il suo lavoro vuole semplicemente ridare vita ad oggetti entrati nel dimenticatoio. La tecnica del riuso è da molti artisti adoperata in questo periodo, vengono in mente i Mosaici di ENRICA BORGHI ad es, realizzati coi fondi delle bottiglie di plastica. 

L’arte si fa povera nel materiale, ma magica nell’estetica, affascinante nel risultato finale. 

Spesso un oggetto macchina, conclusa la sua funzione,  veniva rottamato insieme al suo “abito”.  Maurizio si chiede allora: perché distruggere anche quello?

 Diamogli un nuovo significato, regaliamogli una seconda opportunità di esistenza: tramutiamolo in una lampada da tavolo!

 

Non è solo per stupire, che Maurizio crea. Non vuole mettere in in circolazione “oggetti senza anima assemblati senza amore”. Non punta al riuso in sé, per colpire il pubblico, ma piuttosto per educarlo, per fargli scovare il mistero insito negli oggetti lontani, per tirare fuori qualcosa che già appartiene all’uomo.


Il metodo è quello tipico dei bambini:  “rompo e ricostruisco mettendo insieme pezzi di varie estrazioni per realizzare quelli che erano i sogni e le fantasie infantili.”

Lo scopo? Tornare ad avere gli stessi loro occhi stupiti per poter godere delle cose del mondo con lo stesso candore e la stessa meraviglia.

Le lampade da tavolo riprendono per lo più pezzi che riguardano il viaggio, l’idea di velocità, di mistero, di libertà: la Vespa, l’aereo, il missile spaziale, la bici. Possedere una lampada da tavolo di Maurizio significa entrare in un’altra dimensione, dimenticata da tempo, che profuma di fantasia e di gioia.

Sull’autore: breve profilo biografico e professionale

notizie tratte dalla rete

Maurizio Lamponi Leopardi nasce a Milano e qui frequenta a Facoltà di Ingegneria meccanica e sviluppa la sua passione facendo esperienza presso la fonderia artistica di famiglia. Il desiderio di vivere e lavorare in un mondo più creativo lo conduce a collaborare con un fotografo pubblicitario e poi ad aprire uno studio tutto suo. Contemporaneamente si dedica alla creazione di oggetti e lampade che hanno per tema l’America dei rutilanti anni 40 e 50. In questo periodo collabora con importanti Gallerie , quali Kronos di Pavia, Machine Age di Milano e Old di Torino. Maurizio Lamponi continua a dedicare energia ed entusiasmo all’affascinante gioco del “costruire”.

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