EUROLUCE 2011: LA LAMPADA HALO DI KARIM RASHID

Anche quest’anno ARTEMIDE dà spettacolo ad EUROLUCE. Il suo stand alla manifestazione è stato davvero tra i più gettonati, e il pubblico ancora una volta si è lasciato stupire dall’avanzata tecnologia dei suoi tecnici, l’inebriante e suggestivo design dei suoi prodotti, l’estrema perizia tecnica e creatività sempre rinnovata e rinnovante, dei suoi artisti collaboratori. Oggi ci soffermiamo sulla lampada da tavolo Halo del designer Karim Rashid di cui sotto troverete la biografia.

Halo è una lampada da tavolo con diffusore orientabile, dai contorni essenziali che riprendono la forma di un cerchio dall’imperfetta e quasi schiacciata circonferenza.

 La lampada da tavolo  mostra l’impiego di sorgenti Led (8 W), una caratteristica davvero ormai consona ai migliori articoli di design. Proprio questa qualità  consente di impugnare direttamente l’anello luminoso senza paura di farsi del male, essendo una luce fredda, e in tal modo la lampada da tavolo può essere orientata, in maniera assolutamente personalizzabile e sempre differente, sul piano verticale,  tra gli 0° e i 90°.  La base e lo stelo sono in metallo verniciato, il diffusore in gomma siliconata.  

Vi lasciamo con la scheda tecnica e il profilo del designer.

SCHEDA TECNICA DELLA LAMPADA DA TAVOLO HALO
Materiali: base in metallo verniciato; anello diffusore in gomma siliconica.
Emissione: diretta / diffusa
Tonalità: bianco
Dimensioni: diametro base cm 16.5 x larghezza diffusore cm 35 x cm 53 h

Sorgenti: 8W LED dimmerabile

ECCO LA BIOGRAFIA DI KARIM RASHID

Karim Rashid nasce nel 1960 a Il Cairo. Da giovane si trasferisce in Canada, dove nel 1982 si diploma in Industrial Design alla Carleton University di Ottawa. Prosegue gli studi di design in Italia, a Napoli con Ettore Sottsass e a Milano presso lo studio di Industrial Design di Rodolfo Bonetto. Rientrato in Canada, a Toronto collabora con la KAN Industrial Designers e, contemporaneamente, fonda lo Babel Inc. and North Studio (1985-91).

Nel 1983 apre a New York un’attività in proprio che annovera tra i suoi clienti CityBank (USA), Edra (I), Estée Lauder (USA), Fasem (I), Flos (I), George Kovacs (USA), Giorgio Armani (I), Guzzini (I), IMAX (CDN), Issey Miyake (JP), Leonardo (D), Magis (I), Maybelline (USA), Nienkamper (CDN), Pure Design (USA), Sony (USA), Tommy Hilfiger (USA), Totem (USA), Villeroy & Boch (D), Yahoo, Yves Saint Laurent (USA), Zanotta (I), Zeritalia (I), ZERODISEGNO (I).

Presente come giurato in numerose manifestazioni internazionali, egli stesso è più volte premiato. Tra i riconoscimenti più recenti si ricordano il Canadian Design Hero 2001, il Design Effectiveness Gold Award 2001 e 1999, il Daimler Chrysler Award 1999, il George Nelson Award 1999, il Silver IDEA Award 1999, il Philadelphia Museum of Art Collab Award 1999, il Brooklyn Museum of Art Designer 1998.

Per dieci anni docente di Design Industriale presso la University of Arts di Philadelphia, ha insegnato al Pratt Institute di New York, alla Scuola di Design nel Rhode Island e all’Ontario College of Art. Intensa anche la sua attività di giornalista su periodici di design. Nel 2001 ha pubblicato I Want To Change The World, edizioni Rizzoli Universe.

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